23 Febbraio 2010
LA PIEMME FA IL BIS
23-02-2010
La LORELEI AVIS bissa il successo, ottenuto sabato scorso al Palapergola, imponendosi a Messina con il punteggio di 3 a 1
Per il Potenza si tratta della seconda vittoria di fila, importante per il morale e per una classifica che, a questo punto, si fa più interessante.
In terra siciliana si è rivista una Piemme dai due volti: ad inizio partita le solite amnesie che hanno contraddistinto il gioco degli ultimi due mesi, dal secondo parziale una squadra orgogliosa e determinata a portare a casa il risultato.
Che fosse un incontro ostico lo si sapeva in partenza; la capolista Soverato, ad inizio campionato, era stata costretta al quinto set sul parquet del palasport di Orti Fiumara.
Pur privo della veterana Menchova, coach Porretta poteva contare su una ispiratissima Angelova capace di di trascinare il proprio gruppo alla conquista del primo set. ( 25-13).
Brividi perle lucane alla vista di un inquietante scarto segnalato dal tabellone elettronico. Troppo brutto e troppo netto per corrispondere al vero potenziale di Franco e compagne.
Al cambio di campo, bacchettate da coach Gagliardi, rientravano con piglio diverso e di fatto, a parte il secondo set ( conclusosi per 25 a 22 in favore della Piemme), per le padrone di casa non c’era più partita.
Netti gli altri due parziali, rispettivamente 25-11 e 25-16, che permettevano al Potenza di chiudere, definitivamente, i conti.
Servivano i tre punti, come lo stesso coach barese aveva tuonato nel pre-partita; occorreva una ulteriore iniezione di fiducia che consentisse al sestetto rossoblù di giocare con maggiore serenità.
Serviva, inoltre, avvicinarsi al gruppo che conta per dare ancora un senso a questo campionato.
Calendario alla mano ci sarebbero tutte le condizioni per allungare la striscia positiva, cominciando con il prossimo appuntamento casalingo.
Avversario di giornata uno Scafati diverso da quello dell’andata. A cominciare dalla guida tecnica, consegnata nelle mani di Antonio Piscopo dopo poche giornate di campionato.
E’ lecito aspettarsi una Piemme con il dente avvelenato perché ancora freschi sono i ricordi di un’amara sconfitta, figlia di una serie considerevole di situazioni negative.
Questa volta si gioca a Potenza, ci sarà la Masino e tanta voglia di imporre la legge del leone.
Cristian Colangelo











